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Skate Republic 

è più di una scuola di skateboard.

È un modo di crescere nel corpo, nella relazione e nella comunità.

Il limite non si supera. Si attraversa.

Scuola di skateboard a Roma

Per bambini, ragazzi e adulti.

Impara a fare skate in sicurezza, con metodo e cultura.

Dal primo push al vero flow.

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person doing kick flip trick

La storia del Backyard

​Backyard 52 non nasce per caso. Nasce da un’esigenza chiara: avere uno spazio vero dove fare skate tutto l’anno, senza compromessi su sicurezza, cultura e comunità.

​A Pietralata, quartiere che sa cosa vuol dire arrangiarsi e crescere insieme, il Backyard prende forma come luogo dedicato, curato, accessibile. Non un parco giochi. Non una palestra travestita. Uno skatepark educativo, dove lo skate è linguaggio, non scusa.

Un luogo di apprendimento

​Prima di essere uno sport, lo skateboard è un’esperienza del corpo.

Il corpo non è uno strumento.

È un luogo di apprendimento.


​Nei nostri corsi non insegniamo solo trick e tecnica.

Insegniamo a leggere l’equilibrio, a negoziare il limite,

a trasformare la caduta in gesto.


​Per questo la nostra proposta non è solo un programma di allenamento, ma un percorso di crescita personale, espressiva e comunitaria.


Da scuola a comunità

​Il Backyard è figlio diretto dell’esperienza di Skate Republic: anni di corsi, errori, miglioramenti continui. Qui quella esperienza si è sedimentata in regole chiare, spazi pensati bene e una scelta netta:

👉 prima le persone, poi i trick.

Bambini che imparano a cadere senza paura.

​Ragazze che trovano spazio senza dover dimostrare nulla.

​Adulti che tornano sullo skate (o ci salgono per la prima volta) senza sentirsi fuori posto.

Questo è il Backyard: una comunità che cresce facendo skate.

Uno spazio che educa (anche quando non parli)

​800 mq dedicati non sono solo metri quadri. Sono possibilità.

​Linee diverse, altezze progressive, mini ramp, ostacoli tecnici e leggibili: tutto è pensato per insegnare rispetto, gestione del rischio e autonomia. Questo è il nostro Backyard.

​Qui non serve urlare le regole:

lo spazio stesso ti invita a osservare, aspettare il tuo turno, scegliere il livello giusto.

​È pedagogia silenziosa, ma funziona. 

Inclusivo non vuol dire permissivo

​Al Backyard chi entra sa una cosa: sei il benvenuto, ma fai parte di qualcosa.

​Inclusione significa attenzione reciproca, non anarchia.

​Libertà significa responsabilità, non caos.

​Per questo il clima è sereno, le famiglie si fidano e gli skater crescono — tecnicamente e come persone.


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​  Ragazzi/e  

Bambini​   

​  Adulti 

person wearing black-and-white Vans high-top shoes skateboarding



Perché esiste davvero

Il Backyard esiste per un motivo semplice e radicale:
fare skate migliora la vita, se fatto nel contesto giusto.
Meno sedentarietà.
Più autostima.
Più relazioni sane.
Più città vissuta, non subita.

Questa non è teoria. È pratica quotidiana.

Oggi

Oggi il Backyard 52 è:

  • uno spazio di riferimento a Roma Est
  • un laboratorio educativo urbano
  • una base sicura da cui partire per nuove avventure su quattro ruote

E no, non è finito.

È in continua evoluzione, proprio come chi ci skatea dentro.

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I nostri valori

Quelli veri. Quelli che reggono sia quando il park è pieno, sia quando siamo in street.

🛹 Skate come linguaggio educativo

Qui lo skate non è intrattenimento. È uno strumento per imparare concentrazione, gestione dell’errore, rispetto dei tempi propri e altrui. Cadere fa parte del gioco. Rialzarsi meglio, pure.

🌱 Inclusività concreta (non di facciata)

Al Backyard entrano bambini, ragazze, adulti, principianti e skater esperti.
Nessuno deve dimostrare di “meritare” lo spazio.
Ma tutti devono contribuire al clima: attenzione, rispetto, presenza.
Inclusivo non vuol dire permissivo.
Vuol dire esserci l’uno per l’altro.

⚖️ Libertà + responsabilità

Fare skate è libertà di movimento, scelta, espressione.
Ma senza responsabilità diventa caos.

Qui impari che:

  • aspetti il tuo turno
  • scegli l’ostacolo giusto
  • rispetti chi è più fragile
  • proteggi lo spazio che usi

È così che si cresce. Anche fuori dal park.

🧠 Crescita prima della performance

I trick contano. Ma non sono il centro.
Il centro è il percorso: fiducia, autonomia, continuità.

Preferiamo uno skater:

  • presente
  • curioso
  • rispettoso

a uno che chiude tutto ma non guarda nessuno.

🏙️ Comunità urbana attiva

Il Backyard non è una bolla.
È un pezzo di città che funziona.

Crediamo nello skate come:

  • pratica di salute urbana
  • spazio di relazione intergenerazionale
  • cultura viva, non folklore

Qui si impara a stare nello spazio pubblico, non solo a usarlo.

🔁 Miglioramento continuo

Niente è “definitivo”.
Strutture, regole, metodi: tutto si aggiusta, si affina, si migliora.
Lo chiediamo agli skater.
Lo pretendiamo da noi stessi.

Pronto a iniziare?

La cosa migliore è provare.

Prenota una lezione di prova e vieni a conoscere lo spazio, gli insegnanti e la community Skate Republic.

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